Hai mai messo in relazione il tuo benessere con l’ambiente in cui vivi?
Se ti senti stanco, oppure hai cali energetici, non riesci a concentrarti come vorresti, subisci sbalzi di umore, dormi male e non ne capisci i motivi, ebbene, le cause potrebbero “risiedere” proprio in casa tua!
Infatti, le luci, i materiali, le forme, i colori, le tinte delle pareti, i mobili e gli arredi possono interferire sull’umore, influire sulla salute psicofisica, agire sull’armonia e la serenità e mettere a repentaglio l’equilibrio interiore. Allora, non è necessario mettere mano a ristrutturazioni costose o pensare a stravolgimenti definitivi, ma è sufficiente riqualificare gli spazi, cambiare l’orientamento dei mobili, ritinteggiare i muri, modificare le luci, spostare o sostituire qualche oggetto per ritornare in sintonia con te stesso e ritrovare quella vitalità e quell’equilibrio che pensavi perduto.
La ricerca del proprio benessere passa anche attraverso la messa a punto di strategie alla portata di tutti, che possano dare luogo ad interventi in grado di arricchire la vita di emozioni e sensazioni, di appagare la mente e il corpo e di attivare i meccanismi della felicità.
E’ quanto, per esempio, assicura il Feng Shui, che insegna ad arredare la casa in modo armonioso.
Secondo i principi di questa antica arte cinese, infatti, l’uomo viene influenzato dall’ambiente in cui vive e quindi occorre utilizzare determinate forme, materiali, colori, suoni, luci, e disporre mobili ed ornamenti in un certo modo, per realizzare spazi domestici ideali e pieni di benessere, stanze nutrienti per lo spirito e trarre energia positiva dalla nostra abitazione.
Ad esempio, il Feng Shui suggerisce di evitare le stanze poste a nord o gli ambienti con una forma troppo irregolare, di scegliere le tinte delle pareti in base all’attività che si svolgerà nella stanza, di orientare i mobili verso nord-est o nord-ovest, stando attenti a non usarne troppi, di abbondare in piante e vasi.